Quello che sono, quello che faccio

Mi piacerebbe moltissimo aiutarti a far crescere la tua attività, ma forse è meglio che prima tu sappia qualcosa di più sul mio conto.

Il mio ruolo è quello di aiutare le Aziende a comunicare con i suoi interlocutori, siano questi Clienti, fornitori o investitori. Le mie competenze sono nel campo delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione sul web.

La conoscenza delle lingue e più di dieci anni di esperienza mi hanno portato a specializzarmi nella gestione di progetti di comunicazione internazionale. E’ il caso dell’Azienda italiana che necessità di farsi conoscere all’estero, oppure l’esatto opposto, quando una Società straniera ha bisogno di definire una stretegia per essere presente sui media italiani.

Questo non significa affatto che trascuri i Clienti italiani che desiderano comunicare solo in Italia! Tutti i Clienti – grandi e piccini – hanno pari dignità e ricevono da parte mia la stessa attenzione.

Di certo alcuni aspetti del mio modo di lavorare sono comunemente accettati all’estero e sono meno frequenti in Italia. Per questa ragione è utile conoscermi un po’ meglio e sapere che:

  • io sono il project manager. Quindi mi assumo tutte le responsabilità di quello che faccio insieme al mio team. Se qualcosa non funziona (cosa che fortunatamente succede di rado), la colpa non è della solita segretaria o dello stagista di turno: sono io che ne rispondo in prima persona;
  • Ulteriore sviluppo del punto precedente: troppi professionisti sono presi dalla foga di giustificarsi dimenticando che sbagliare è umano. Ma il Cliente non vuole spiegazioni, vuole soluzioni. E questo è diventato il mio motto. Chiunque collabori nel mio team deve impararlo a memoria: prima si trovano le soluzioni, poi – se vengono richieste – si danno le spiegazioni;
  • se non sono certo di poter fare un buon lavoro non accetto l’incarico;
  • se il Cliente non rispetta le scadenze per farmi avere le informazioni di cui ho bisogno e vedo che si rischia di fare male il lavoro per via dei ritardi, restituisco l’incarico;

Alcuni punti delicati sui quali è meglio non avere segreti:

  • quando faccio il preventivo per un Cliente non scrivo 120 per poi arrivare a 100. Scrivo direttamente 100 e si risparmia il tempo delle contrattazioni. Perché il tempo ha un valore elevato per il Cliente ed anche per me;
  • ho più di dieci anni di esperienza, i professionisti che collaborano nella mia squadra sono selezionati per garantire il massimo risultato raggiungibile. I miei Clienti arrivano principalmente attraverso il passaparola di altri Clienti soddisfatti. Tutto questo serve a dire che la qualità non si paga poco sebbene si possano fare cose egregie anche con budget limitati. Basta conoscerli in anticipo.
  • La fretta è cattiva consigliera. Lavorare sul filo dei minuti può capitare. Fare la notte in ufficio può essere necessario, ma non deve essere la norma. Un buon professionista lavora bene se è riposato.

Per saperne di più sul mio conto potrebbe esserti utile avere qualche informazione in più su quello che ho fatto in questi anni. A questo scopo può esserti utile leggere il mio curriculum.